Codice Etico - Carta dei valori
Codice Etico
Sono considerati incompatibili con
l'appartenenza associativa regolamenti interni o impegni sottoscritti
individualmente o da gruppi di soci, che riducano o limitino la
partecipazione democratica, svuotino delle loro competenze gli organi
sociali statutariamente ordinati, concentrando in maniera impropria
responsabilità e poteri decisionali su singoli organi e
soggetti.
Qualora ragioni particolari, o esigenze contingenti, determinino la
necessità di derogare dalle linee guida, di cui ai successivi
indirizzi di strategia imprenditoriale, è necessario che tutta
la base sociale sia pienamente consapevole delle decisioni da assumere
e quindi che l'assemblea dei soci adotti tali decisioni mediante
processi che garantiscano una effettiva, consapevole partecipazione.
Non sono ammissibili decisioni che
prevedano, a fronte di avvio di nuove attività, un trattamento
economico differenziato in riduzione per i soci lavoratori impiegati in
tali attività. Le eventuali minori entrate, conseguenza di
iniziative non sufficientemente remunerative, debbono riverberarsi in
modo omogeneo su tutta la base sociale.
Le cooperative sono tenute ad
adottare forme di rendiconto sociale. In particolare al fine di
garantire la piena trasparenza delle modalità di distribuzione
del valore prodotto debbono indicare nella relazione al bilancio, o
nella nota integrativa, i compensi e gli eventuali benefit attribuiti
ad amministratori, dirigenti e coordinatori.
Il rispetto effettivo dei principi di cui sopra va verificato ai fini
dell'applicazione dell'art. 4 del Regolamento delle adesioni
confederale (soglie di accesso e di mantenimento).
Sulla base della elaborazione, della
esperienza, dei deliberati assunti in questi anni, ed in particolare di
quello dell'Assemblea congressuale del 1996, Federsolidarietà ha
deliberato le seguenti linee guida di azione del settore:
E' necessario che le cooperative si
orientino alla ricerca di una dimensione compatibile con la
possibilità di sviluppare tra i soci effettive e positive
relazioni di conoscenza e di collaborazione.
Tale sistema di rapporti, fondato sulla partecipazione attiva e
democratica, è da considerarsi come elemento strutturale di
qualità per imprese che per loro natura sono chiamate a produrre
positive relazioni con persone ed ambiente e quindi debbono avere al
proprio interno un tale contesto.
Le naturali esigenze di sviluppo e di crescita di dimensione dovranno
essere soddisfatte prioritariamente con modalità, strumenti e
strategie coerenti con l'obiettivo preminente della promozione e dello
sviluppo di tutte le forme di "cooperazione fra cooperative".
Per corrispondere a tali esigenze andranno quindi preferibilmente
utilizzati processi di moltiplicazione cooperativa e di integrazione
consortile.
Il legame organico con la
comunità locale, volto a valorizzare in chiave solidaristica ed
imprenditoriale le potenzialità di cui ogni territorio dispone
per fronteggiare i bisogni dei cittadini, in particolare dei più
deboli e svantaggiati, comporta la necessità di sviluppare
un'azione costante di radicamento, di costruzione di rapporti con i
cittadini, con i gruppi sociali e con le istituzioni, finalizzata al
"perseguimento della promozione umana e all'integrazione sociale",
opzioni queste inconciliabili con una politica volta esclusivamente al
solo sviluppo economico e commerciale della cooperativa.
L'esperienza di oltre 15 anni
dimostra imprenditorialmente vincente una strategia aziendale
indirizzata a specifiche aree di bisogno, orientata ad acquisire
competenze e capacità di gestione complessive rispetto alle
esigenze di coloro che fruiscono dell'intervento della cooperativa. Si
deve quindi evitare di svolgere mera e indifferenziata prestazione di
manodopera a favore delle amministrazioni pubbliche e degli altri
soggetti privati committenti.
Valorizzazione generalizzata delle diverse risorse umane che fanno capo alle cooperative
La cooperativa è un ambito organizzativo che punta alla costante
crescita delle persone, quale che sia la forma della loro
partecipazione all'attività della cooperativa. Per i soci
lavoratori risulta ormai inderogabile un riordino legislativo che ne
definisca la specifica identità, metta ordine e assicuri le
necessarie tutele previdenziali e assicurative e fissi criteri per il
loro trattamento economico stabilendone la correlazione con
l'attività e la redditività della cooperativa, con la
qualità e la quantità del lavoro prestato, con il ccnl
stipulato da Federsolidarietà, che deve costituire
altresì un punto di riferimento nelle politiche di sviluppo
aziendale.
Porta aperta e integrazione societaria di lavoratori retribuiti, volontari , fruitori
In quanto istituzione imprenditoriale e sociale della comunità
locale la cooperativa sociale deve puntare a promuovere e valorizzare
l'apporto e ad integrare anche nella base sociale i diversi soggetti
(lavoratori retribuiti, volontari, fruitori) coinvolti
nell'attività della cooperativa.
La cooperazione fra cooperative non
costituisce un di più rispetto all'essere cooperativa,
bensì uno degli aspetti portanti della sua stessa natura.
E' pertanto impegno prioritario evitare di arrecare danno ad altre
cooperative aderendo a logiche di concorrenzialità che
pregiudicano la qualità dell'intervento sociale e compromettono
la possibilità di un suo ulteriore sviluppo.
Tale impegno va perseguito anche mediante il rafforzamento delle
diverse forme di collaborazione operativa e di integrazione consortile
nonché con una costante azione orientata alla promozione di
nuova cooperazione.
E' questo il terreno sul quale le cooperative sociali sono chiamate a
dimostrare con i fatti il superamento di una concezione aziendale
egoistica ed autocentrata per assumere la dimensione solidaristica
sancita all'art. 1 della legge 381
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Carta dei valori
CENTRALITA' DELLA PERSONA: promozione, integrazione e inclusione sociale, attraverso il
coinvolgimento dei portatori di interesse nella cooperativa, nei
servizi e nella Comunità.
SUSSIDIARIETA': promozione
dell'auto-organizzazione dei cittadini, attraverso la produzione di
strumenti economici, sociali e culturali orientati a realizzare una
società più solidale.
PARTECIPAZIONE: coinvolgimento e partecipazione dei propri portatori di interesse al progetto sociale e imprenditoriale della cooperativa.
LAVORO DI RETE: costituzione di organizzazioni
aperte che favoriscano la diffusione dell'impresa sociale attraverso la
reciprocità e lo scambio.
INTEGRAZIONE TERRITORIALE: promozione della
territorialità intesa come legame organico con la
comunità locale, finalizzata a leggere e ad interpretarne i
bisogni attraverso la costruzione di rapporti con i cittadini, con i
gruppi sociali e con i soggetti istituzionali.
INNOVAZIONE E FLESSIBILITÀ:
capacità di leggere e individuare i nuovi bisogni sociali e di
modificare la propria organizzazione per renderla più efficace
di fronte ai problemi sociali emergenti, nel rispetto degli equilibri e
della valorizzazione delle risorse umane interne.
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